Alimentazione

Gli scarti e i sottoprodotti del settore agro-alimentare non vengono al momento destinati all’alimentazione umana, pur portando con sé tutte le vitamine, le proteine e i sali minerali presenti nel cibo di migliore qualità. Estrarre i nutrienti dai residui di lavorazione, infatti, non è in genere un’operazione vantaggiosa, a causa delle basse rese a fronte di processi produttivi molto costosi.

Il sistema Hyst può “strappare” queste preziose sostanze dalle biomasse scarto e concentrarle in frazioni, con un costo di produzione estremamente contenuto. Il recupero di questa miniera di nutrienti costituisce un valore aggiunto enorme, sia dal punto di vista della resa, sia da quello della valorizzazione e dello smaltimento dei residui agro-industriali.

Nell’ambito del settore alimentare, la BioHyst si rivolge a:

  • imprenditori del settore agricolo e ortofrutticolo;
  • consorzi o aggregazioni di imprese;
  • industrie di prima trasformazione (per es., l’industria dell’estrazione degli oli, quella molitoria, la saccarifera ecc.);
  • industrie di seconda trasformazione (per es. l’industria dolciaria, pastifici, birrifici ecc.);
  • industrie del Pharma-Food.

Per ognuna di queste categorie è possibile studiare soluzioni ad hoc in base alle esigenze e alla materia prima da lavorare.
Il sistema Hyst consente, infatti, di trattare a fini alimentari praticamente ogni tipo di biomassa, ricavandone prodotti ad alto valore nutrizionale e integratori naturali.