Approfondimenti

La tecnologia Hyst ha conseguito importanti risultati nella valorizzazione delle paglie di cereali per la produzione di biogas/biometano, proponendosi come processo di pretrattamento a basso costo per liberare la cellulosa dalla morsa della lignina e renderla maggiormente disponibile alla successiva conversione in biocarburanti.

Nessun carburante attualmente prodotto sul suolo dell’Unione Europea potrà più essere utilizzato a partire dal 2018, quando la riduzione delle emissioni serra dovrà superare il 60%.

Il biometano Hyst, ricavato da residui delle attività agricole in codigestione con i reflui degli allevamenti, è già perfettamente in linea con gli obblighi di sostenibilità.